“Esisti” dei MalìaTheBand recupera una strofa di un brano precedente, creando un ponte tra ciò che è stato e ciò che accade oggi. Un gesto che rende la canzone stratificata, come se il tempo non fosse lineare ma ciclico.
Ragazzi, cosa vi ha spinto a recuperare un frammento del passato per raccontare il presente?
La vecchia canzone raccontava il suo presente, che purtroppo è molto simile a quello che stiamo vivendo oggi. Questo fa capire che in quindici anni, come umanità, non siamo andati avanti, anzi in certi casi siamo tornati indietro. Quel testo e quella musica erano rimasti lì, come in attesa del momento giusto, ma in realtà non se ne erano mai andati dalla mia testa. Quando è arrivato il ritornello di Esisti, l’ho scritto nella stessa tonalità per vedere se funzionava, e lì ho capito subito che quello era il suo momento.
Avete percepito continuità o trasformazione nel vostro modo di affrontare questo tema?
C’è sicuramente una continuità, perché i pensieri e le domande che ci portiamo dietro sono gli stessi di allora. Quello che è cambiato è il modo di affrontare questo tema: oggi è più diretto, più forte, forse anche più consapevole. Il sentimento di fondo, il disprezzo per quello che sta accadendo nel mondo, purtroppo non è cambiato, ma col tempo abbiamo trovato una voce più decisa per dirlo.
Quanto il tempo influisce sul modo in cui una canzone viene compresa?
Sicuramente il tempo influisce molto. Ci sono canzoni che arrivano subito, sia come musica che come messaggio, perché sono più semplici e dirette e bastano pochi ascolti per sentirle davvero. Altre, invece, hanno bisogno di più attenzione e più tempo.
Esisti è una di quelle canzoni in cui il messaggio è chiaro, ma ti chiede di fermarti ad ascoltare e di capire dove vuole arrivare e in che modo. Spesso succede che la riascolti per entrarci davvero dentro. Questo però non è sempre quello che le persone cercano quando ascoltano musica, perché spesso la musica serve a rilassarsi, a fare compagnia, a staccare, ed è più facile scegliere qualcosa di meno impegnato.
In questo senso il tempo aiuta: alcune canzoni più impegnate arrivano più lontano proprio perché vengono ascoltate con calma e concentrazione.
Pensate che certe storie tornino perché non sono mai state davvero ascoltate?
Penso che certe storie, raccontate a pochi, stiano aspettando il momento giusto per essere tramandate a molti.
Fonte: https://www.cyranofactory.com/tra-passato-e-presente-una-canzone-che-attraversa-il-tempo/