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MalìaTheBand e la forza notturna di “Roma di notte” – Playmusiclike.it

Il nuovo singolo dei MalìaTheBand nasce nel buio di una Roma vera, ferita ma ancora viva. In questa intervista la band racconta il legame con la città, il disagio generazionale e la speranza che attraversa le strade notturne: una canzone che è insieme denuncia e rinascita.

Ciao, ragazzi. “Roma di notte” nasce nel 2013 ma viene pubblicato nel 2025: qual è stata la scintilla che vi ha fatto dire “è il momento giusto per farlo uscire”?

Ciao, bentrovati!

Beh, ad un certo punto, durante le prove, ci siamo resi conto che Roma di notte aveva qualcosa di speciale: la musica era forte, trascinante, e il testo incredibilmente attuale. Abbiamo sentito che era il momento giusto per farla uscire, quasi una necessità. Non poteva esserci occasione migliore per darle finalmente voce. È stato come se fosse lei a scegliere il momento di rinascere, e con l’arrivo di Martina si è completato l’allineamento dei pianeti… e da lì è iniziato tutto.

Il brano racconta una Roma notturna, fragile e reale. Qual è il vostro rapporto personale con la città?

Roma per noi è amore, perché è il posto dove siamo nati e cresciuti.

È qui che, tutti e quattro, abbiamo mosso i primi passi nella musica: i primi concerti, il negozio dove abbiamo comprato il nostro primo strumento, la scuola di musica dove passavamo interi pomeriggi a suonare invece di studiare. Roma è famiglia, casa, amici… ed è anche il luogo dove ci siamo conosciuti e dove stiamo coltivando insieme un sogno.

Ma Roma è anche odio, perché il degrado è arrivato a livelli altissimi. Il traffico è assurdo, i mezzi non funzionano, nelle metro ti derubano e a volte ti picchiano. È sporca, piena di persone incivili e irrispettose. Non c’è più rispetto per gli altri, solo la voglia di prevalere e di schiacciare chi si ha accanto. È piena di ingiustizie, e troppo spesso sembra che nessuno faccia nulla: è una città meravigliosa, ma abbandonata a sé stessa. Eppure, nonostante tutto, Roma resta la nostra casa, la nostra ispirazione più grande e la città che, in fondo, continua a farci innamorare ogni volta che la guardiamo di notte.

Nel testo si avverte un disagio generazionale ma anche una speranza. Cosa volete trasmettere a chi ascolta questa canzone?

Vorremmo trasmettere prima di tutto di essere positivi, nonostante tutto.

Roma di notte racconta una realtà dura, fatta di ingiustizie e contraddizioni, ma anche della forza di chi continua ad andare avanti ogni giorno. Dietro la denuncia c’è il desiderio di riscatto, la voglia di non rassegnarsi e di credere che qualcosa possa davvero cambiare. Con questa canzone vogliamo dire a chi l’ascolta di non smettere mai di crederci, di lottare e di provare a cambiare le cose, anche solo un po’. Perché la speranza… quella non muore mai.

Se doveste descrivere “Roma di notte” con una sola parola, quale sarebbe e perché?

Tutto è partito da lei, come se facesse parte della band.

 

Fonte: https://www.playmusiclike.it/maliatheband-e-la-forza-notturna-di-roma-di-notte-intervista/